Stronzo
Se vuoi provarci,
fallo fino in fondo.
Altrimenti non iniziare.
Se vuoi provarci,
fallo fino in fondo.
Ciò potrebbe significare
perdere ragazze, mogli,
parenti, lavori
e forse la tua mente.
Fallo fino in fondo.
Potrebbe significare
non mangiare per 3 o 4 giorni,
potrebbe significare
gelare in una panchina nel parco,
potrebbe voler dire prigione,
potrebbe voler dire derisione,
scherno, isolamento.
L’isolamento è il regalo.
Tutti gli altri sono
per te una prova della tua resistenza,
di quanto realmente desideri farlo.
E lo farai,
nonostante il rifiuto
e le peggiori avversità.
E sarà meglio di qualsiasi altra cosa
tu possa immaginare.
Se vuoi provarci,
fallo fino in fondo,
non ci sono altre sensazioni
come questa.
Sarai solo con gli dei
e le notti
arderanno tra le fiamme.
Fallo.
Fallo.
Fallo.
Fino in fondo.
Fino in fondo.
Guiderai la vita fino alla
risata perfetta.
È l’unico buon combattimento che c’è.
Charles Bukowski
L’ inverno e la sedia
L’inverno e la sedia
Sapete… a volte mi capitava di pensare che l’uomo fosse cambiato, forse, che non raccogliesse più la sua fecondità nel campo dove da piccolo giaceva e che non prendesse sul serio la sua ironia, quest amica che si usa solo per uscirne indenni da questioni seriose. Ma ora; ora sono felice di potervi parlare e dire che tutto intorno è cambiato solo e sempre in nostra funzione, perché noi siamo il cambiamento…già, noi siamo…
Vorrei aprire quest’anno con un monito rivolto a tutte le generazioni che si sentono parte di un qualcosa di più grande: “Amate finché siete in vita”. Forse potranno sembrare parole amare su uno sfondo innevato (come la Milano di oggi) ma, fidatevi, è l’unico modo per camminare ritti, giorno per giorno, verso l’umanità; perché sopravvivere può dare soddisfazioni, noie e gioie, ma vivere con la vivida percezione che tutto quanto un giorno finirà, non è facile, come non è facile o probabilmente non lo è stato, per tutte quelle persone che, gettando inchiostro su un foglio, hanno raccontato esperienze, amori e dolori infiniti.
Simo
Quadro di Camille Pissarro – Brouillard a l’Hermitage – Pontoise
Walt Whitman
Io sono uno che accarezza la vita ovunque vada, che volga indietro o in avanti.
Mi chino sulle nicchie appartate e i subalterni, non trascuro un oggetto o una persona.
Tutto assorbendo in me e per questo io canto.